ADHD ma senza iperattività?

Sei bravo/a in tante cose ma sembra che fai più fatica degli altri a farle? Hai mollato tante attività/corsi/hobby/progetti perché non riesci a sostenere la dedizione necessaria? Dimentichi cose/appuntamenti e fai fatica a gestire il tuo tempo e la tua attenzione fino a far saltare anche delle attività essenziali come fare una spesa o pagare una bolletta? Alterni momenti di concentrazione ed interesse con successivi periodi di disinteresse completo per un'argomento o attività?

Hai seguito corsi ed imparato tecniche di motivazione ma sai già che non fanno molto su di te e devi impegnarti lo stesso moltissimo a mantenerti lavoro/scuola/impegni? 

Col tempo, sei arrivato/a a temere seriamente ogni sorta di impegno a medio/lungo termine ed a non sentirti all'altezza di compiti e molte responsabilità? Sei abituato a sottrarti a coinvolgimenti che ti impegnino in dei giorni/orari fissi perché sai già che potresti non riuscirci?

No, NON sei pigro/a. E al tuo problema c'è soluzione. Qualcuno ti offrirà diagnosi all'instante ma la verità è che sotto al nome ADHD c'è un intero universo sommerso perché ogni persona ne è uno ed ogni singolo caso è da studiare nei dettagli.

E purtroppo la consapevolezza sull'ADHD è talmente poca che spesso ancor prima di finire l'elementari sei già a cortissimo di autostima. E ti trovi a 35 anni a chiederti se c'è qualcosa che puoi fare per rimediare l'infanzia di qualche altro bambino e scrivi prima che i pensieri si mescolino e l'attenzione ti saluti! Eccomi.

Prove generali

Metti un viaggio di lavoro travestito da vacanza, metti un mare meraviglioso e poca possibilità di farci il bagno; metti una suocera e una cognata per niente abili come baby sitter anzi amanti delle mattinate sotto all'ombrellone; metti anche me ad abbandonare per l'ennesima volta qualcosa a cui tenevo per stare con le due piccole che amano il mare ma non volevano più andarci perchétantonessunogiocaconloro.

Fortunatamente, all'ultimo giorno, ci si è buttato dentro anche il fratello grande, esperto di sorelle piccole pazze di lui, con anima da animatore per feste di bimbi, grinta da rocky balboa e fascino da biondaccio, tanto fascino da convincere i più - incluso il loro papà strastanco - a buttarsi a mare con lui alle sette di sera.

Ecco. Questo mix di esperienze belle e meno belle è stato il nostro primo assaggio di estate.

Da ricordare decisamente nei prossimi viaggi che le zie singole possono essere bravissime a viziare i nipoti con regali ma completamente contrarie ad averci a che fare veramente. E le nonne fragili restano sempre fragili anche sotto all'ombrellone... tranne ovviamente quando c'è da percorrere l'intero mercatino del paese alla ricerca di un costume nuovo con la figlia...!
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